
Ho appena finito di leggere questo libro che mi ha lascito basito.
A tratti il ritmo è come un treno in corsa a tratti la trama ti fa riflettere sulla paura e l'angoscia degli esseri umani nei confronti di un regime, quello staliniano, che ha più timore di quello che "pensa" il proprio popolo piuttosto che di quello che fa.
Forse il finale è scontato, ma credo un esordio del genere valga la pena essere letto.
